"Non silentium, sed verba silentii" (Enarr. in Ps. 7,1): L'efficacia del mistero nei "Discorsi sui Salmi" di Agostino
La possibilità di accostarsi al mistero nei Discorsi sui Salmi di Agostino si declina nella chiara esposizione del significato di esso, nella prospettiva di un graduale svelamento nell’esistenza dei credenti. Il silenzio sulle realtà divine ne evidenzia l'efficacia salvifica; esso è esteso a tu...
| Main Author: | |
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| Format: | Electronic Article |
| Language: | Italian |
| Check availability: | HBZ Gateway |
| Interlibrary Loan: | Interlibrary Loan for the Fachinformationsdienste (Specialized Information Services in Germany) |
| Published: |
2025
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| In: |
Teresianum
Year: 2025, Volume: 76, Issue: 2, Pages: 377-397 |
| Online Access: |
Volltext (kostenfrei) Volltext (kostenfrei) |
| Summary: | La possibilità di accostarsi al mistero nei Discorsi sui Salmi di Agostino si declina nella chiara esposizione del significato di esso, nella prospettiva di un graduale svelamento nell’esistenza dei credenti. Il silenzio sulle realtà divine ne evidenzia l'efficacia salvifica; esso è esteso a tutta la persona umana, con quanto vi è di oscuro nell'interiorità. Le "parole del silenzio" saranno definitivamente svelate solo nella prospettiva escatologica; ma attraverso la spiegazione del testo biblico e della sua efficacia salvifica il mistero si rivela indispensabile per accedere alla pienezza della fede. L'unica radice del mistero è in Cristo, ed esso è per il predicatore espressione della volontà di Dio. Nei vari ambiti in cui esso si esprime, si può riconoscere come non mancherà di produrre nel credente il frutto che ci si attende, in un contatto pieno e ininterrotto con esso. The possibility of approaching mystery in Augustine's Discourses on the Psalms is expressed in the clear exposition of its meaning, in the perspective of its gradual revelation in the lives of believers. Silence about divine realities points out their salvific efficacy; it is extended to the whole human being, with all that is obscure in the inner self. The "words of silence" will be definitively revealed only in the eschatological perspective; but through the explanation of the biblical text and its salvific efficacy, mystery is revealed as indispensable for accessing the fullness of faith. The only root of the mystery is in Christ, and for the preacher it is an expression of God's will. In the various areas in which it is expressed, it will not fail to produce in the believer the fruit, born of full and uninterrupted contact with him. |
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| ISSN: | 2611-7649 |
| Contains: | Enthalten in: Teresianum
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| Persistent identifiers: | DOI: 10.1484/J.TER.5.153202 |