La ricerca narratologica di I. de Jong e l’analisi narrativa biblica a confronto: I. Il commentario all’"Odissea"
Irene de Jong è una delle più apprezzate studiose di analisi narrativa applicata alla letteratura classica. La pubblicazione in italiano della sua Guida all’analisi narrativa l’ha fatta conoscere a un più ampio pubblico, facendo scoprire le non poche somiglianze tra il metodo da lei utilizzato e i l...
| Main Author: | |
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| Format: | Electronic Article |
| Language: | Italian |
| Check availability: | HBZ Gateway |
| Interlibrary Loan: | Interlibrary Loan for the Fachinformationsdienste (Specialized Information Services in Germany) |
| Published: |
2025
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| In: |
Rivista biblica
Year: 2025, Volume: 73, Issue: 3, Pages: 347-369 |
| Standardized Subjects / Keyword chains: | B
Narrative theory
/ Civilization, Classical
/ Homerus, Odyssea
/ Narrator
/ Anagnorisis
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| IxTheo Classification: | BE Greco-Roman religions CD Christianity and Culture HB Old Testament HC New Testament |
| Further subjects: | B
Anagnorisis
B Letteratura classica B Riconoscimento B Narratologia B Narratore B Narratario B Odissea |
| Online Access: |
Volltext (lizenzpflichtig) Volltext (lizenzpflichtig) |
| Summary: | Irene de Jong è una delle più apprezzate studiose di analisi narrativa applicata alla letteratura classica. La pubblicazione in italiano della sua Guida all’analisi narrativa l’ha fatta conoscere a un più ampio pubblico, facendo scoprire le non poche somiglianze tra il metodo da lei utilizzato e i lavori di narratologia biblica apparsi negli ultimi anni. In questo articolo - e in un secondo che uscirà successivamente - si confrontano i risultati e i metodi della studiosa olandese con quelli degli studi di narratologia biblica. Si è partiti dalla sua principale opera, il commentario all’Odissea apparso nel 2001. La figura del narratore, del narratario e gli interessanti approfondimenti sul valore del riconoscimento (anagnorisis) nella trama del poema omerico hanno fornito validi spunti di confronto con la narrativa biblica, e mostrato come anche dagli studi classici possano venire suggerimenti interessanti per l’approccio narrativo alle pagine di Antico e Nuovo Testamento. |
|---|---|
| Contains: | Enthalten in: Rivista biblica
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| Persistent identifiers: | DOI: 10.69074/118674 |