The Identity of Israel according to Luke and Acts
Un’ipotesi comune è che Luca abbia ridefinito la categoria di Israele in modo che sia intesa nel senso ebraico tradizionale come riferita non più a un gruppo collettivo di persone fisicamente discendenti dagli antenati di Israele (Abramo e Sara, Isacco e Rebecca, Giacobbe, Lia, Rachele ecc.), ma a c...
| Main Author: | |
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| Format: | Electronic Article |
| Language: | English |
| Check availability: | HBZ Gateway |
| Interlibrary Loan: | Interlibrary Loan for the Fachinformationsdienste (Specialized Information Services in Germany) |
| Published: |
2025
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| In: |
Ricerche storico-bibliche
Year: 2025, Volume: 37, Issue: 2, Pages: 341-355 |
| Further subjects: | B
Chiesa
B Ebrei B Relazioni cristiano-ebraiche B teologia della sostituzione / Supersessionismo B Israele |
| Online Access: |
Volltext (lizenzpflichtig) Volltext (lizenzpflichtig) |
| Summary: | Un’ipotesi comune è che Luca abbia ridefinito la categoria di Israele in modo che sia intesa nel senso ebraico tradizionale come riferita non più a un gruppo collettivo di persone fisicamente discendenti dagli antenati di Israele (Abramo e Sara, Isacco e Rebecca, Giacobbe, Lia, Rachele ecc.), ma a coloroche emulano la pietà di Abramo o sono «figli per fede», per usare la nomenclatura paolina. In questo modo, l’identità di Israele viene riconfigurata in un senso spirituale che alla fine apre la strada all’emergere della Chiesa in cui tutti i cristiani, indipendentemente dalla loro discendenza, sono considerati (veri) israeliti. Questo articolo mette in discussione questa ipotesi, sostenendo che Luca sottoscrive le tradizionali interpretazioni ebraiche dell’identità israelita, come attestate in altri documenti ebraici del secondo Tempio. Valuta quindi le implicazioni etiche dei diversi modelli ecclesiologici di Israele e della Chiesa per le relazioni cristiano-ebraiche. |
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| Contains: | Enthalten in: Ricerche storico-bibliche
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| Persistent identifiers: | DOI: 10.69072/117870 |