La valenza politica della «pace» in Luca e Atti degli Apostoli

Il presente contributo si prefigge di rilevare come Luca, erede della tradizione paolina, nel Vangelo e negli Atti impieghi il lemma εἰρήνη, comune alla cultura giudaica e greco-romana, con una connotazione marcatamente cristologica. La pace, infatti, è il dono del Risorto ai discepoli (Lc 24,36) ed...

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Bibliographic Details
Main Author: De Santis, Massimo (Author)
Format: Electronic Article
Language:Italian
Check availability: HBZ Gateway
Interlibrary Loan:Interlibrary Loan for the Fachinformationsdienste (Specialized Information Services in Germany)
Published: 2023
In: Rivista biblica
Year: 2023, Volume: 71, Issue: 1, Pages: 63-92
Further subjects:B Pax romana
B Regno di Dio
B Pace
B Vangelo di Luca
B Atti degli Apostoli
Online Access: Volltext (lizenzpflichtig)
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Parallel Edition:Non-electronic
Description
Summary:Il presente contributo si prefigge di rilevare come Luca, erede della tradizione paolina, nel Vangelo e negli Atti impieghi il lemma εἰρήνη, comune alla cultura giudaica e greco-romana, con una connotazione marcatamente cristologica. La pace, infatti, è il dono del Risorto ai discepoli (Lc 24,36) ed è espressione della venuta del regno di Dio (At 10,36). Luca sottolinea soprattutto la dimensione politica della nozione di pace; essa è realizzata dapprima da Gesù e successivamente dai suoi discepoli attraverso uno stile di vita e una prassi socio-politica basati su inclusività, gratuità, perdono reciproco, condivisione delle risorse, non-violenza. Per queste caratteristiche la pace del Risorto si pone in alternativa alla "pax romana" vigente nel I sec. d.C.
Contains:Enthalten in: Rivista biblica
Persistent identifiers:DOI: 10.69074/112183