La dittatura del vocabolario: le ἕδραι in 1Sam 5–6
Il vocabolario si presenta come lo strumento più scientifico a disposizione di chi studia le lingue antiche; però, le informazioni dei vocabolari sono spesso la sedimentazione di vecchie traduzioni diventate luoghi comuni. La storia dell’interpretazione di un termine ebraico raro (עפלים) e di una pa...
| Main Author: | |
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| Format: | Electronic Article |
| Language: | Italian |
| Check availability: | HBZ Gateway |
| Interlibrary Loan: | Interlibrary Loan for the Fachinformationsdienste (Specialized Information Services in Germany) |
| Published: |
2023
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| In: |
Rivista biblica
Year: 2023, Volume: 71, Issue: 1, Pages: 43-62 |
| Further subjects: | B
Etimologia
B Ketìb / Qerè B Vocabolari B Arabo B Lessicografia greca B Lessicografia ebraica B Storia dell’ B Versioni antiche B Interpretazione |
| Online Access: |
Volltext (lizenzpflichtig) Volltext (lizenzpflichtig) |
| Parallel Edition: | Non-electronic
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| Summary: | Il vocabolario si presenta come lo strumento più scientifico a disposizione di chi studia le lingue antiche; però, le informazioni dei vocabolari sono spesso la sedimentazione di vecchie traduzioni diventate luoghi comuni. La storia dell’interpretazione di un termine ebraico raro (עפלים) e di una parola greca comune (ἕδραι) mostra come l’interferenza tra le varie versioni antiche porti alla creazione del significato. A sua volta, l’etimologia viene piegata a giustificare un significato già stabilito. I moderni dizionari riproducono informazioni comparse secoli prima della nascita della linguistica storica e comparata; però, oggi vengono viste all’interno di rapporti genetici (e "purtroppo" semantici) tra le lingue semitiche. |
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| Contains: | Enthalten in: Rivista biblica
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| Persistent identifiers: | DOI: 10.69074/112182 |