Il dovere di denuncia degli abusi all’interno della Chiesa
Il contributo ricostruisce l’obbligo di segnalazione connesso agli abusi sessuali (art. 3 § 1 VELM) secondo una logica fondamentale e costituzionale in riferimento al bene perseguito, alla natura e ai limiti del dovere. La razionalità offre l’ineludibile criterio ermeneutico della legislazione vigen...
| Main Author: | |
|---|---|
| Format: | Print Article |
| Language: | Italian |
| Check availability: | HBZ Gateway |
| Interlibrary Loan: | Interlibrary Loan for the Fachinformationsdienste (Specialized Information Services in Germany) |
| Published: |
2024
|
| In: |
Ius ecclesiae
Year: 2024, Volume: 36, Issue: 2, Pages: 413-436 |
| IxTheo Classification: | SB Catholic Church law |
| Further subjects: | B
Holy See (motif) Codex iuris canonici 1983. can. 1395
B Meldepflicht B Duty to report B Holy See (motif) Codex iuris canonici 1983. can. 1371 B Holy See (motif) Pope 2013-2025 : Franziskus Vos estis lux mundi B Holy See (motif) Codex iuris canonici 1983. can. 1398 B Legally protected right B Appropriateness |
| Summary: | Il contributo ricostruisce l’obbligo di segnalazione connesso agli abusi sessuali (art. 3 § 1 VELM) secondo una logica fondamentale e costituzionale in riferimento al bene perseguito, alla natura e ai limiti del dovere. La razionalità offre l’ineludibile criterio ermeneutico della legislazione vigente. Il bene protetto non è rappresentato tanto dalla trasparenza o linearità dell’attività istituzionale quanto dalla garanzia e fiducia delle persone. La nuova esigenza giuridico-positiva non ha mutato la matrice naturale dell’impegno richiesto, occorre pertanto rafforzare la consapevolezza deontologica più che disciplinare della prescrizione. I limiti intrinseci sono connessi alla fonte e finalità dell’informazione e alla valutazione prudenziale del soggetto obbligato (verosimiglianza della notizia e fondatezza dei motivi di sospetto). I limiti estrinseci derivano dalla considerazione dei vincoli dimostrativi e probatori e della situazione personale dei soggetti coinvolti. La disposizione attuale denota una restrizione clericale e funzionale della tutela e invita alla maturazione operativa e concettuale del sistema ecclesiale. The contribution reconstructs the duty to report related to sexual abuse (Art. 3 § 1 VELM) according to a fundamental and constitutional rationale with reference to the good pursued and to the nature and limits of the duty. Rationality offers the inescapable hermeneutical criterion of the current legislation. The protected good is not so much the transparency or linearity of institutional activity as the guarantee and trust of people. The new positive-law requirement has not changed the natural matrix of the required commitment; therefore, it is necessary to strengthen the deontological rather than disciplinary awareness of the norm. Intrinsic limits are related to the source and purpose of the information and the prudential assessment of the obligated party (verisimilitude of the information and substantiation of the grounds for suspicion). Extrinsic limits arise from the consideration of demonstrative and evidentiary constraints and the personal situation of the individuals involved. The current provision denotes a clerical and functional restriction of guardianship and invites the operational and conceptual maturation of the church |
|---|---|
| ISSN: | 1120-6462 |
| Contains: | Enthalten in: Ius ecclesiae
|