La libertà religiosa secondo il can. 586 del CCEO
Il contributo vuole approfondire un tema poco trattato dalla dottrina: la libertà religiosa del fedele cristiano, come è definita dal canone 586 CCEO. Lo studio cerca di coordinare i principi generali sistematici della legislazione orientale con le indivazioni del Conilio Vaticano II, tenuta present...
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Format: | Print Article |
Language: | Italian |
Check availability: | HBZ Gateway |
Journals Online & Print: | |
Interlibrary Loan: | Interlibrary Loan for the Fachinformationsdienste (Specialized Information Services in Germany) |
Published: |
2013
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In: |
Ius missionale
Year: 2013, Pages: 61-81 |
IxTheo Classification: | CA Christianity KDB Roman Catholic Church SA Church law; state-church law |
Further subjects: | B
Religious freedom
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Summary: | Il contributo vuole approfondire un tema poco trattato dalla dottrina: la libertà religiosa del fedele cristiano, come è definita dal canone 586 CCEO. Lo studio cerca di coordinare i principi generali sistematici della legislazione orientale con le indivazioni del Conilio Vaticano II, tenuta presentela visione comparatistica con il Codice latino. A tale scopo, si è reso necessario ricorrere all'evoluzione storica della libertà religiosa, in un contesto peculiare, como quello del Libano, che bene esprime il coordinamento tra le aspettative della Chiesa locale e l'autorità civile, nella definizione delle nuove sfide a cui è sottoposto il diritto di libertà religiosa. |
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ISSN: | 2520-0089 |
Contains: | Enthalten in: Ius missionale
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