The Blood of the Eucharist: Covenant, Sacrifice, and Blood in Jesus’ Words at the Last Supper

Il detto sul calice in Mt 26,27-28 par. confligge con il divieto di consumare sangue che sta alla base di molte leggi alimentari ebraiche. Anche se simboliche, le parole di Gesù («Bevete, perché questo è il mio sangue»), avrebbero con ogni probabilità sconcertato gli ebrei presenti. Il detto può tut...

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Bibliographic Details
Main Author: Joosten, Jan 1959- (Author)
Format: Electronic Article
Language:English
Check availability: HBZ Gateway
Interlibrary Loan:Interlibrary Loan for the Fachinformationsdienste (Specialized Information Services in Germany)
Published: 2025
In: Rivista biblica
Year: 2025, Volume: 73, Issue: 3, Pages: 325-345
Further subjects:B Gen 9
B Eucaristia
B Sacrificio
B 3-4
B Sangue
Online Access: Volltext (lizenzpflichtig)
Volltext (lizenzpflichtig)
Description
Summary:Il detto sul calice in Mt 26,27-28 par. confligge con il divieto di consumare sangue che sta alla base di molte leggi alimentari ebraiche. Anche se simboliche, le parole di Gesù («Bevete, perché questo è il mio sangue»), avrebbero con ogni probabilità sconcertato gli ebrei presenti. Il detto può tuttavia essere compreso sullo sfondo dei suoi rimandi scritturistici. Più che Es 24,8, dove Mosè asperge il sangue dell’alleanza sugli israeliti, è rilevante Gen 9,4, con il divieto originario di consumare il sangue imposto a Noè e ai suoi discendenti dopo il diluvio. È significativo che questa ingiunzione sia abbinata a un’innovazione di ampia portata, ossia il permesso di mangiare carne. Il pieno significato di queste disposizioni emerge nel quadro dell’alleanza del Sinai. Il divieto di bere sangue e il permesso di mangiare carne animale sono al centro dell’«offerta di pace» israelita, il pasto in comune tra Israele e il suo Dio. La carne è condivisa, il sangue è solo per Dio. Questo elaborato schema rituale, sviluppato da Gen 1 a Lv 17, permette di comprendere il detto sul calice. L’invito a «bere, perché questo è il mio sangue», segnala un’altra novità: l’ultima frontiera tra Dio e gli esseri umani viene eliminata. Bere il sangue è una metafora della piena comunione con la divinità.
Contains:Enthalten in: Rivista biblica
Persistent identifiers:DOI: 10.69074/118673