Sulla nuova evangelizzazione. I destinatari della missione della Chiesa. I fondamenti antropologici della trasmissione della fede a partire dal simbolo della luce in Matteo

Ogni uomo è predisposto ad accogliere l’annuncio di Cristo a motivo della comune natura umana. Tale desiderio conduce alla scoperta della propria individualità irripetibile. La conversione, come «opzione fondamentale per Dio», non nasce, dunque, dal nulla, ma è radicata nell’uomo. Nel Vangelo di Mat...

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Dettagli Bibliografici
Autore principale: Meruzzi, Mauro (Autore)
Tipo di documento: Elettronico Articolo
Lingua:Inglese
Verificare la disponibilità: HBZ Gateway
Interlibrary Loan:Interlibrary Loan for the Fachinformationsdienste (Specialized Information Services in Germany)
Pubblicazione: 2012
In: Alpha omega
Anno: 2012, Volume: 15, Fascicolo: 3, Pagine: 503-522
Accesso online: Volltext (kostenfrei)
Descrizione
Riepilogo:Ogni uomo è predisposto ad accogliere l’annuncio di Cristo a motivo della comune natura umana. Tale desiderio conduce alla scoperta della propria individualità irripetibile. La conversione, come «opzione fondamentale per Dio», non nasce, dunque, dal nulla, ma è radicata nell’uomo. Nel Vangelo di Matteo, il dinamismo dell’accoglienza di Cristo da parte dell’uomo viene espresso anche mediante l’impiego del simbolo della luce. La luce rappresenta l’identità dell’uomo, «immagine» di Dio, posto tra la tenebra e il desiderio di Infinito, e simboleggia la capacità di accogliere, elaborare, ed esprimere l’esperienza di Dio. La luce esprime anche la realtà di Cristo: Principio organizzativo centrale dell’uomo. Venendo a contatto con la Luce di Cristo, la persona accede a un livello di astrazione talmente elevato che la realtà viene percepita come una soggettività con la quale entrare in relazione. Questo conduce all’amore.
Comprende:Enthalten in: Alpha omega